Le Campagne Scavi

 

1° CICLO: Il primo ciclo vede all'opera Majellaro
con il prof. Cardini da Firenze

 

  • 1954: Majellaro avvia la prima campagna scavi
              diretta dal prof. CARDINI.

  • 1955: seconda campagna scavi con Cardini e Majellaro.
              Grande successo per il ritrovamento del femore di
              Homo Neanderthalensis.

  • 1956: Majellaro procede allo smantellamento del cono detritico

                 all'ingresso grotta, ed effettua un saggio di disostruzione                      del terminale grotta

  • 1958: Terza ed ultima campagna scavi di questo periodo con la
              sola presenza del Cardini

 

2° CICLO: Il secondo ciclo vede fortemente impegnato
il Gruppo SCOUT di Bisceglie col Prof. GAMBASSINI
e la sue equipe da Siena, con l'aiuto della Sopraintendenza Archeologica della Puglia e il Comune di Bisceglie

 

  • 1997: Dopo circa 40 anni il prof. Gambassini ricomincia a
              scavare con la sua equipe nella trincea centrale
              riprendendo il lavoro interrotto dal prof. Cardini, col
              supporto logistico di una squadra scout.

  • 1998: Si da inizio anche alla disostruzione del terminale grotta,
              riprendendo esattamente dove Majellaro aveva lasciato.
              
    Dopo circa 18 metri vengono fuori due nuovi ambienti ricchi
              di stalattiti e concrezioni.

  • 1999: Si opera su tre direttrici:
              a) in grotta nella trincea centrale presso il cesto neolitico
                  ritrovando un attingitoio di acqua con cocci di ceramica
              b) Nella parte terminale la squadra Scout ritrova alcune
                  stalagmiti del diametro di circa 22cm
              c) All'esterno grotta il prof. Gambassini scopre un silos del
                  neolitico.

  • 2000: Si lavora nella trincea esterna alla grotta e si continua
              l'opera di disostruzione del terminale, aprendo al pubblico
              anche questo ultimo pezzo di grotta.

  • 2001: Si estende la ricerca nella trincea esterna, dove il
              prof.Gambassini e la sua equipe  trovano tracce più
              evidenti del neolitico mentre gli scout continuano la
              disostruzione del terminale grotta con la scoperta di un
              cunicolo che conduce in un nuovo ambiente da disostruire.

  • 2010: Si prosegue nella disostruzione del cunicolo, nella parte                 terminale della grotta. Adesso si estende per 50 metri ed è           aperto al pubblico.

 

<...segue...>    Le attività Socio-Culturali svolte alle Grotte

LE GROTTE DI S. CROCE